La realtà del web nella
mia città.
A Barletta città della disfida tenutasi
nel 1503 , il web sembra avere difficoltà
ad integrarsi con la cultura , sembrerebbe sia
in crescita fisiologica ma molti vedono il web
in due modi fonte e ritrovo per la PORNOGRAFIA
o semplicemente qualcosa di non tangibile e surreale
cioè un GIUOCO.
Infatti per esperienza personale ho avuto modo
di vedere come lo strumento è molto sottovalutato
, questo determina una svalutazione del mezzo
e una inefficacia nell'utilizzo.
Infatti le istituzioni locali in
primis non utilizzano a fondo lo strumento e in
particolar modo si rivelano blindate nei confronti
dei giovani.
Le aziende promotrici della cultura
hanno tralasciato la gratuità del servizio
che potrebbe di persè gia essere un buon
motore per la promozione dei prodotti culturali
, focalizzandosi troppo sulle fonti di guadagno
e promozione dei prodotti.
Le agenzie di comunicazione
non hanno valutato a fondo l'importanza dello
strumento , operando marginalmente per la crescita
dello stesso , ma utilizzandolo in grande scala
come prodotto.
La prova tangibile è principalmente la
mancanza di contenuti,che spesso sono obsoleti,
a volte si trovano contenuti soddisfacenti ma
solo all'interno di alcuni settori definiti "di
traino" , certo non manca il know how tecnico,
anche se molti sviluppatori meritano dal punto
di vista lavorativo.
Molto ridotto è il coinvolgimento delle
utenze, infatti i ruoli dell'utente sono spesso
solo di fruitore passivo.
Di solito il fattore trainante è la fonte
di guadagno, che sembra il cardine, anche se si
intravedono realtà che comunque risultano
involontariamente terreni fertili per la crescita
e lo sviluppo di questo strumento di comunicazione.