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Rispondono al primo squillo.
“Pronto, telefono preghiera. Pace e bene,
sono Giuseppe”.
Un po’ confessionale e un po’ servizio
clienti aziendale, da 48 ore è nato a Barletta
il primo call center della fede.
Chiunque può chiamare
al 347.30.60.594 per
avere un supporto psicologico 24 ore su 24 e “cercare
una parola di conforto e pregare insieme per risalire
da un momento difficile della propria vita”,
spiega don Francesco Fruscio. È a lui,
31 anni, parroco della chiesa Sacra Famiglia a
Barletta, che è venuta l’idea.
“La coltivavo da anni,
praticamente da quando sono diventato prete. L’obiettivo
era arrivare il più lontano possibile,
riuscire ad ascoltare anche chi non riesce a raccontarsi.
Qui in parrocchia ho trovato
il team giusto, ci abbiamo provato ed è
successo quello che soltanto il Signore poteva
immaginare”.
In due giorni sono arrivate più di sessanta
telefonate, quaranta soltanto ieri. Hanno chiamato
dalla Liguria e dalla Sicilia. La prima è
stata una signora di Segrate che “voleva
pregare perché sua figlia trovasse la felicità”,
l’ultimo un uomo pugliese che “non
ricordava l’Ave Maria e quando l’abbiamo
recitata insieme è scoppiato a piangere”.
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